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LA CREPIERA OVVERO LA PIASTRA PER CREPES

LA CREPIERA OVVERO LA PIASTRA PER CREPES

Nella cucina romagnola una buona crepiera senza dubbio non può mancare. Ma questa particolare padella oggi, è utile a tutti per preparare sopratutto i piatti veloci e tanto amate crespelle, tartine e ovviamente le piade. Se la ricetta per l'impasto è molto semplice da realizzare, la cottura delle crepes è decisamente più complessa: una padella per crepes ci aiuterà a realizzare una sfoglia sottile  che sia uniforme e cotta al punto giusto.
In commercio esistono differenti tipologie di padelle per crepes che si differenziano per le dimensioni, l'altezza dei bordi, la capacità antiaderente e i materiali con cui sono realizzate. Ma quale scegliere? Nel nostro articolo spieghiamo quale crepiera scegliere e quali sono le caratteristiche da valutare prima dell'acquisto.

Come è fatta una crepiera ?

La crepiera è una speciale padella piatta, detta anche piastra, senza bordi se non proprio minimi, con superficie antiaderente (ma quella vera) e di forma tonda.
Le dimensioni variano tra i 24cm e i 32cm. In commercio ne trovi di varie misure. La crepiera essendo il calore distribuito in tutta la superficie, la piastra è in grado di cuocere le crepes rapidamente e in maniera uniforme.
In commercio troveremo padelle antiaderenti in vari materiali. Di solito si tratta di utensili rivestiti in ghisa o in acciaio inox. I modelli più costosi possono anche essere rivestiti in ceramica o in lega di titanio. Il manico è quasi sempre rivestito in plastica alimentare o in legno.
La Crepiera a padella è compatibile con quasi tutti i sistemi a gas, alcuni modelli sono particolarmente indicati per i forni ad induzione. Il prezzo di una Crepiera a padella è molto variegato e si differenzia in base al materiale e alle dimensioni. Comunque si tratta di utensili che si collocano in una fascia di prezzo medio-bassa, adatta ad ogni tasca.
crepiera a gas prezzi

La crepiera elettrica o la crepiera a gas?

Se vogliamo utilizzare la Crepiera per semplici azioni domestiche la nostra scelta potrà indirizzarsi alle Crepiere a padella. Se invece abbiamo esigenze più professionali o vogliamo utilizzare questo strumento come ausilio per le nostre colazioni giornaliere, allora la Crepiera elettrica è il modello che fa al caso nostro. 

La crepiera elettrica

Le Crepiere elettriche hanno in dotazione molti strumenti che ci aiutano nella preparazione delle nostre pietanze. I modelli professionali possono avere fino a 20 mestoli differenti, i più comuni ne hanno solo due, i più essenziali. Si tratta di due mestoli in legno adatti a cucinare al meglio le crêpe. Stiamo parlando del famoso strumento in legno a forma di “t” che serve a cospargere al meglio il liquido sulla piastra elettrica direzionandolo in modo circolare. L’altro mestolo, è una spatola allungata e liscia utile per avvolgere la crêpe e rigirarla per far cuocere entrambi i lati.
Un svantaggio di questi prodotti potrebbe essere la loro dimensione. I modelli professionali infatti sono provvisti di una base rettangolare che potrebbe apparire troppo ingombrante. Trovare una collocazione in cucina per questo elettrodomestico potrebbe diventare un problema per chi non dispone di una cucina sufficientemente spaziosa.

La crepiera a gas

La crepiera a gas differisce da una classica padella principalmente per la forma. Le piastre si differenziano tra loro in base al diametro. Le Crepiere professionali hanno una piastra dal diametro piuttosto grande, dai 25 cm ai 30 cm. Quelle invece per l’uso domestico si aggirano intorno ai 20 cm.
I produttori offrono molti modelli che soddisfano questi criteri. Solitamente una crepiera a gas è molto più bassa e con i bordi molto bassi di circa 1 centimetro, il che a sua volta rende più facile girare le crepes. 
Scegliendo questo tipo di padella, abbiamo a disposizione una vasta selezione di materiali da cui può essere realizzata. Molto spesso si tratta di alluminio, sebbene il materiale come ghisa è diventato molto ricercato , essendo pesante non è facile da manovrare , perciò sconsigliamo questo tipo di crepiera. Una crepiera realizzata in alluminio con un rivestimento antiaderente sarà ideale. Non solo riduce i tempi di preparazione, ma assicura anche una cottura uniforme. Il suo prossimo vantaggio è la sua resistenza ai graffi.

Diametro della crepiera

Ci sono specifiche particolari da rispettare per i migliori risultati? In realtà no, la cottura dipende dall'arte che ci metti più che dalla misura della padella: scaldala tantissimo, poi spostala dalla fiamma e metti la pastella in una quantità sufficiente giusto a velare il fondo, ruotando perché venga distribuita uniformemente. Solo adesso la puoi rimettere sul fuoco quei pochi secondi necessari perché la crepe si stacchi da sola.
migliore crepiera a gas

Come scegliere la migliore crepiera per piadina

  • Il manico è preferibile che sia lungo e che in materiale che resiste alle alte temperature per evitare scottature. Se ha anche l’impugnatura ergonomica ancora meglio.
  • Il fondo deve essere di un materiale che permetta la conduzione del calore in modo omogeneo. Le più usate sono in ghisa, alluminio pressofuso.
  • Il rivestimento deve essere antiaderente e di qualità, altrimenti non riuscirai ad avere una buona cottura e quindi una buona piadina.
Insomma, acquistare una crepiera non è così facile come potrebbe sembrare. In commercio esistono tanti modelli in tante varianti, pensati per realizzare pietanze diverse. La moltitudine di tutti i tipi di padelle può farci girare la testa. La nostra proposta è :

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Gifto Matic:

Questa crepiera è realizzata in alluminio pressofuso, rivestimento antiaderente 5 strati con particelle in pietra antigraffio per cucinare senza l'aggiunta di grassi, a vantaggio di una cucina più salutare, con manico in bakelite, eccellente isolante termico e resistente alle alte temperature. Ottima per cuocere piadine, crepes, frittate e omelette.

 

CREPIERA PIASTRA

 

ricetta crepes

Le crêpes ricetta perfetta:

La ricetta tradizionale delle crêpes francesi prevede l'utilizzo di soli 3 ingredienti: uova, latte e farina. Per impastare puoi usare una frusta a mano o un mixer: il risultato non cambia.
Il procedimento è molto semplice, basta sbattere prima le uova con una forchetta e aggiungere il latte, sempre sbattendo. Unisci al composto d’uovo la farina setacciata, poco per volta, continuando a mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi. Ottenuta una pastella liscia e senza grumi, coprila e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Se vuoi l’impasto puoi conservarlo in frigorifero ma non più di 12 ore; prima di usarlo, mescolalo.

Come cuocere le crêpes

Per ottenere una crepes perfetta, la pastella va cotta velocemente in piccole dosi in una padella antiaderente calda e unta con una noce di burro in modo che la crepe non si attacchi sul fondo. Trascorso il tempo di riposo, scalda una padella antiaderente, ungila accuratamente con una noce di burro e con un pezzo di carta assorbente eliminate il grasso in eccesso. Versa un mestolino di pastella sul fondo e inclina e ruotala padella in modo da distribuirla in maniera uniforme. Lascia cuocere per qualche minuto a fuoco medio-basso. Con una spatola girate la crepe e continua la cottura sull'altro lato.

Crêpes: 5 errori 

1. Usare troppe uova
2. Aggiungere zucchero
3. Lasciare grumi
4. Ungere di continuo la padella
5. Versare troppa pastella (lavorando sulla fiamma)